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Apr28

Alfie: Coordinamento minori, Children Protection World Onlus

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Un omicidio legalizzato!!!

(AGI) - Roma, 28 apr. - "La morte del piccolo Alfie Evans altro non è che un omicidio legalizzato da una legge vergognosa che la Corte Britannica ha applicato in base ad una richiesta dei medici perchè la scienza è incapace di intervenire per curare bambini affetti da malattie rare. La Corte Suprema non è nuova nell'assecondare le richieste dei medici, è ancora vivo dentro di noi il ricordo del piccolo Charlie Gard ed è con grande e immenso dolore che tutti noi siamo addolorati e al tempo stesso vicini ai genitori del piccolo Alfie".

Ad affermarlo è Aurelia Passaseo, presidente del Ciatdm (Coordinamento Internazionale per la Tutela dei Diritti dei Minori) e vice presidente di Children Protection World onlus. "Oggi non è il giorno delle polemiche - continua Passaseo - è il giorno delle preghiere per un nuovo angelo volato in cielo e che resterà nei nostri cuori. Certo, siamo tristi e a gran voce gridiamo: basta esautorazione della potestà genitoriale per porre fine alla vita di tanti bimbi sfortunatamente affetti da malattie rare. Il medico ha il dovere di curare e tenere in vita le persone non di dare loro la morte. Con l'amaro in bocca e la tristezza nel cuore - conclude Passaseo - ci domandiamo se leggeremo ancora notizie di omicidi di bambini legalizzati. Noi speriamo mai più e che la comunità che ieri piangeva Charlie Gard ed oggi piange Alfie Evans riesca a scuotere le coscienze di tutti coloro che decidono e scrivono leggi che determinano la vita e la morte di un essere umano". (AGI)

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Credits: WAHE hypermedia